Archivio per Settembre 2007

h1

STAND UP!

28, Settembre, 2007

Il 17 ottobre sarà la giornata dedicata dalle Nazioni Unite alla lotta contro la povertà.

In vista di questo evento, anche quest’anno si svolgerà lo Stand Up!, una mobilitazione mondiale atta appunto a ricordare a tutti noi e ai nostri governi che è ora di muoversi per realizzare gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2015.

Fare Stand Up è semplice: basta …. Alzarsi in piedi! E comunicare poi il proprio gesto tramite il sito della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite “No excuse 2015”. In Italia, lo Stand Up si farà dal 1 al 17 ottobre in qualsiasi momento della giornata.. da soli, o in gruppo. Chiunque può fare Stand Up e chiunque può organizzare un evento: a scuola, in famiglia…. nelle piazze, lungo le strade, sugli spalti degli stadi o nei mezzi di trasporto; dove e quando non hanno importanza, l’importante è contare il numero dei partecipanti e registrarlo nel sito!

L’anno scorso, l’evento ha visto la partecipazione di ben 24 milioni di persone, entrando così nel Guinnes dei Primati… è un gesto molto semplice, che non costa niente, ma che in grande scala può significare molto.

Per chi fosse interessato, il sito della Campagna del Millennio contiene tutte le informazioni sull’argomento: http://www.millenniumcampaign.it/standup/

STAND UP!

h1

Modena City Ramblers

17, Settembre, 2007

modenacityramblers3.jpg

Sabato sera sono stata con alcuni amici al concerto dei Modena City Ramblers, un gruppo folk-rock che se è esibito a Schio… fra le tante canzoni che hanno suonato, ci sono state anche le mie preferite! Ossia “I cento passi” e “In un giorno di pioggia”… posto il testo di quest’ultima canzone, che secondo me merita di essere letto…come la canzone merita di essere ascoltata. Bellissime le parole dedicate ad una terra che al momento posso solo immaginare e sognare ma che, spero,un giorno potrò vedere e visitare!

 

Addio, addio e un bicchiere levato al cielo d’Irlanda e alle nuvole gonfie.
Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo alla vecchia Anna Liffey e alle strade del porto.
Un sorso di birra per le verdi brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango,
e un brindisi anche agli gnomi a alle fate, ai folletti che corrono sulle tue strade.

Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po’ rudi della gente di mare,
ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d’estate.
Un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,
ti culla leggero nelle sere d’inverno, ti riporta le voci degli amanti di ieri.

E’ in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell’ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone,
ti chiudi a sognare nelle sere d’inverno e ti copri di rosso e fiorisci d’estate.
I tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli sognando i tuoi cieli,
si ritrovano persi in paesi lontani a cantare una terra di profughi e santi.

E’ in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell’ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora
e saprò consolare i tuoi occhi bagnati.
In un giorno di pioggia saremo vicini,
balleremo leggeri sull’aria di un Reel.

h1

Ligabue, Non è tempo per noi

7, Settembre, 2007

 

 

Ci han concesso solo una vita
Soddisfatti o no qua non rimborsano mai
E calendari a chiederci se
stiamo prendendo abbastanza, abbastanza
Se per ogni sbaglio avessi mille lire
Che vecchiaia che passerei
Strade troppo strette e diritte
Per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un po’
Che andare va bene pero’
A volte serve un motivo, un motivo
Certi giorni ci chiediamo e’ tutto qui?
E la risposta e’ sempre si’
Non e’ tempo per noi che non ci svegliamo mai
Abbiam sogni pero’ troppo grandi e belli sai
Belli o brutti abbiam facce che pero’ non cambian mai
Non e’ tempo per noi e forse non lo sara’ mai

Se un bel giorno passi di qua
lasciati amare e poi scordati svelta di me
che quel giorno e’ gia’ buono per amare qualchedun’altro
qualche altro
dicono che noi ci stiamo buttando via
ma siam bravi a raccoglierci.
Non e’ tempo per noi che non ci adeguiamo mai
Fuori moda, fuori posto, insomma sempre fuori dai
Abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai
Non e’ tempo per noi e forse non lo sara’ mai
Non e’ tempo per noi che non vestiamo come voi
Non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi
Troppo ingenui o testardi
Poco furbi casomai
Non e’ tempo per noi e forse non lo sara’ mai

Non e’ tempo per noi che non ci svegliamo mai
Abbiam sogni pero’ troppo grandi e belli sai
Belli o brutti abbiam facce che pero’ non cambian mai
Non e’ tempo per noi e forse non lo sara’ mai